Ecco alcuni dei piccoli teatri più straordinari al mondo. Ovviamente è l’Italia a farla da padrona quando si tratta di eccellenza nell’ambito teatrale, in particolare pensando alla rivoluzione architettonica avvenuta tra il XVIII e XIX secolo, quando le nuove funzionalità stilistiche create nella Penisola vennero esportate in tutto il mondo conosciuto, con una struttura a ferro di cavallo che ospitava il pubblico, dando vita al primo auditorium. Proprio in quel periodo i posti a sedere vennero divisi per la prima volta su differenti piani.

Insomma, per capirci, l’Italia è la patria dei grandi teatri, alcuni fastosi ed immensi, ma altri piccoli e straordinari nella loro bellezza intrinseca. Ecco alcune piccole gemme incastonate nel mondo del teatro italiano. Il nostro viaggio comincia nella parte nord orientale dell’Italia, in Friuli Venezia Giulia dove troviamo due piccoli teatri che non possono lasciare indifferenti.

Il primo di questi risale al XVII secolo, si tratta del teatro Valvasone, situato all’interno di un antico castello della città che ovviamente porta lo stesso nome, nella provincia di Pordenone. Ai tempi era stato progettato per essere il solo teatro privato, (appartenente alla famiglia Valvasone) in tutto il territorio italiano. La sua bellezza incomparabile è restata immutata nel corso del tempo, questo anche grazie alla scelta dei proprietari che decisero di non eseguire alcuna riparazione o rinnovazione a livello strutturale.

Il nostro viaggio continua fino ad arrivare a San Vito al Tagliamento, poco distante dalla precedente gemma storica e sempre all’interno della provincia di Pordenone. Ora ci troviamo all’interno del teatro Arrigoni, un teatro caratterizzato da un piccolo proscenio ad arco. La struttura è databile tra il 1700 e il 1800. Una delle caratteristiche principali sono i posti a sedere destinati alla corte e al consiglio municipale della città che sono situati all’interno dell’antica loggia pubblica. Si tratta della struttura più antica all’interno di Piazza del Popolo, in coabitazione con il campanile che si erge per controllare tutto ciò che succede nei dintorni di San Vito al Tagliamento.

Ora il nostro viaggio si sposterà verso occidente, percorrendo circa 350 km per entrare all’interno di una delle regioni più importante del Nord, la Lombardia. Ecco davanti a noi lo splendido teatro Antonio Belloni nella provincia di Monza. Si tratta della sala d’opera più piccola del pianeta (almeno secondo quello che viene citato all’interno del suo sito Web). I suoi 98 posti a sedere lo rendono realmente un luogo mistico ed accogliente, costruito grazie agli sforzi dell’imprenditore Marco Belloni, appartenente ad una potente famiglia industriale della Brianza.

È arrivato il momento di dirigerci poco più a sud, verso la Liguria e la costa tirrenica, per raggiungere il paese di Pieve di Teco, e apprezzare la struttura unica del teatro Salvini costruito nella provincia di Imperia. Si tratta di una struttura con 99 posti a sedere e un palco della lunghezza di 43 metri. La sua architettura lignea ha ospitato tantissimi artisti lirici, nonché lavori di prosa nella prima metà del XIX secolo fino ad arrivare al 1960. Gilberto Govi fu uno dei più celebri attori genovesi a calpestare il palcoscenico di questo piccolo capolavoro dell’architettura ligure, e la sua struttura è stata da poco restaurata e nuovamente aperta a eventi pubblici.